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giovedì 13 febbraio 2025

Anarchy in Manchester - Punk Documentary VIDEO

Narrated by the legendary poet and musician John Cooper Clark, Anarchy in Manchester showcases the vibrant music scene of the late 1970s by recovering the unique – and largely unseen – performances filmed for Granada TV’s series So It Goes. This is a nostalgic feast of great music from one of the most creative moments for rock music in Britain.

So It Goes was a music magazine series fronted by the legendary Tony Wilson, later co-founder of Factory Records and founder and manager of The Hacienda nightclub. In two series screened in just three of the ITV regions in 1976 and 1977, So It Goes featured the first television performance by The Sex Pistols, showcased Iggy Pop, Elvis Costello and Van Morrison, and filmed in the studio and at Manchester clubs all the greats of early British punk: The Jam, The Clash, XTC, The Buzzcocks, The Stranglers and Siouxsie and the Banshees. All of these musicians appear in the six-part series.


Episode One:
John Cooper Clarke Intro
Sex Pistols – Anarchy In The Uk
John Cooper Clarke – Majorca
Buzzcocks – What Do I Get?
Malcolm Mclaren – Interview
Penetration – Don’t Dictate
The Jam – Slow Down

Episode Two:
John Cooper Clarke Intro
The Stranglers – Something Better Change
John Cooper Clarke – You’ll Never See A Nipple In The Daily Express
Nick Lowe – Shake An Pop
The Clash – Capital Radio
The Clash – Janie Jones
Ian Dury – A Bus Driver’s Prayer
Elvis Costello – Lip Service

Episode Three:
John Cooper Clarke Intro
Elvis Costello & The Attractions – I Don’t Want To Go To Chelsea
Magazine – Motorcade
Siouxsie & The Banshees – Make Up To Break Up
Mink Deville – Little Girl
Magazine – Shot By Both Sides

Episode Four:
John Cooper Clarke Intro
The Pirates – I Can Tell
Johnny Thunders & The Heartbreakers – Interview
Tom Robinson Band – 2-4-6-8 Motorway
Iggy Pop- Interview
Iggy Pop – The Passenger
Iggy Pop – Lust For Life

Episode Five:
John Cooper Clarke Intro
Elvis Costello & The Attractions – No Dancing
Poly Styrene – Interview
The Jam – In The City
The Jam – All Around The World
Elvis Costello & The Attractions – Watching The Detectives
Tom Robinson Band – Glad To Be Gay

Episode Six:
John Cooper Clarke Intro
Steel Pulse – Macka Splaff
Xtc – Neon Shuffle
Muddy Waters – The Blues Had A Baby
The Clash – What’s My Name
The Clash - Garageland

giovedì 19 ottobre 2023

Libri di musica e sottoculture: dal punk, al reggae, dal dark all'indie rock

Musica e libri 
Una lista di libri che potrebbero interessarti: dalla musica punk alla new wave, dallo ska al brit pop, dal madchester al reggae e le sue sottoculture correlate. Alcuni pubblicati recentementre, altri meno.



Libri sui mods e il modernismo:

Arcipelago mod. Il mod revival in Italia 1979-1985. Di Stefano Spazzi











Libri sul punk in Italia:











Bologna 1980. Il concerto dei Clash in Piazza Maggiore nell'anno che cambiò l'Italia




Freak out. Freak Antoni. Psicofisiologia di un genio


Libri sul post-punk, new wave e dark:

Grafika 80! Italian New wave, Punk, Dark, Industrial. Ediz. a colori


Nessuna voce dentro. Un'estate a Berlino Ovest (di Massimo Zamboni)


Dov'eri tu nel '77? (Federico Fiumani)


















Libri sul Brit Pop, Madchester e Indie Rock:

Britannica. Dalla scena di Manchester al britpop















Libri sulle tifoserie violente, casuals, hooligans e ultras:

Ribelli, sociali e romantici. FC St. Pauli tra calcio e resistenza




Binario 15. Il calcio britannico. Un viaggio in treno tra luoghi, rituali e rivalità senza tempo
Città stadio. Partite, allenatori, giocatori. Viaggio negli storici impianti da Highbury all'Old Trafford, testimonianze di uno sport che unisce intere generazioniLondon calling. La storia dell'Arsenal e di un secolo e mezzo di football all'ombra del Big Ben
Le reti di Wembley. Viaggio nostalgico nella Londra del calcio

mercoledì 17 agosto 2022

The Specials and The Clash - Rudy Ska

Il punk e lo ska 2tone che si fonde con due delle band piu rappresentative dell'epoca: gli Specials e i Clash: Rudy Ska.

lunedì 27 dicembre 2021

Lo street punk e il 77: i dischi fondamentali della generazione NO FUTURE!

Quelli che urlano ancora: una manciata di dischi street punk nelle sue varie sfaccettature dal punk 77 all'Oi!

Ti potrebbero interessare anche questa lista di libri sulla musica e le sottoculture, tra cui quella punk & skin.

Damned - Damned Damned Damned

Tre volte DAMNED! Damned, Damned, Damned è l'album di debutto dei Damned ed è stato pubblicato in Gran Bretagna dall'etichetta Stiff Records il 18 febbraio 1977.  Un album da avere, cito solo due canzoni presenti nell'album che ne valgono l'acquisto: Neat, neat, neat e New Rose. E mi fermo qui. ACQUISTALO



 

The Undertones - The Undertones
Il primo album della band nord irlandese di Derry: The Undertones è l'album omonimo di debutto della band. L'album è stato registrato agli Eden Studios di Acton (West London) nel gennaio 1979 ed è stato pubblicato il 13 maggio dello stesso anno. ACQUISTALO



 

Xray Spex - Germ Free Adolescents
Germ Free Adolescents è il primo album in studio del gruppo punk inglese X-Ray Spex pubblicato dalla EMI nel 1978. Contiene alcuni singoli-hit della band:The Day The World Turned Day-Glo, Identity e Germ Free Adolescents. Tra le mie song preferite: Oh Bondage, Up Yours! presente in questa versione "extended" del cd. ACQUISTALO



 

Sex Pistols - Never Mind The Bollocks
Un altro di quegli album che hanno "iniziato" al punk i kids di tutti i tempi è sicuramente Never Mind The Bollocks dei Sex Pistols. Il primo ed unico album pubblicato dalla punk band inglese nel 1977 dalla Virgin Records è un disco indispensabile. ACQUISTALO



 

The Clash - London Calling
Quando le persone si avvicinano al punk rock lo fanno attraverso album abbastanza "mainstream" per approcciarsi in seguito a band e dischi più ricercati. Sicuramente tra questi album c'è London Calling dei Clash che ha lanciato la band al successo "commerciale". Nel disco ci sono varie influenze, piuttosto che punk troviamo brani che "vagheggiano" tra il reggae e il rockabilly, ma sicuramente meritevole di presenziare in questa lista. ACQUISTALO




 

VA - Oi! THE ALBUMS

Il meglio della musica Oi! anni 80 in sei CD. Un box che gli appassionati dello streetpunk inglese non possono perdere, dai Cockney Rejects, ai 4 Skins, The Business e tantissime altre band. ACQUISTALO

mercoledì 22 dicembre 2021

FIGLI DI TROJAN: Playlist ska, rocksteady, skinhead reggae e revival

FIGLI DI TROJAN: le playlist ska, rocksteady, skinhead reggae e 2tone revival che si possono ascoltare gratuitamente in streaming grazie a MixCloud. Guarda la t-shirt Figli di Trojan!

Pama Records Celebration ’67-’71 

Una playlist di più di un ora di musica rocksteady e skinhead reggae della Pama Records selezionata da Selecta Waynazz. Tra i musicisti e le band presenti ci sono: The Imperials, The Crowns, Max Romeo, The Wailers, Betty LaVette e molti altri. Ascolta la playlist skinhead reggae in streaming dal player qui in basso.


Reggae Fever #166 (Jamaican sound streaming by Blue Beat & Ska) 

Un podcast di Blue Beat & Ska per un ora di jamaican sound ska, rocksteady skinhead reggae e revival in streaming pubblicato su MixCloud. Circa un’ora di musica e artisti quali: The Roosterz, Roland Alphonso & The Skatalites, Marcia Griffiths, The Clash, Phoenix City All-Stars e molti altri. Stay Rude!


Ska Authentic 1963-65 – 45’s Mix by Pete Smith 
Original ska giamaicano degli anni 60 mixato dai 45 giri di Pete Smith (Planet Records) e pubblicato su MixCloud. Un’ora di selezione e band/artisti come Don Drummond, KING SPARROW, BROOK BROTHERS, Justin Hinds, STRANGER & KEN. Rude sound 4 Rude people!


Buenaventura Ska Reggae Dub 

Playlist Ska latino streaming di Don Anxelmo. Una selezione di un ora circa di band latino americane.


THE EDGE OF 2 TONE : THE SKA REVIVAL PART 1 

Playlist 2tone ska: i fondamentali di sempre: The Special A.K.A., Madness, The Beat, The Selecter, The Specials ed altri per 50 minuti di ska revival di fine anni 70 e 80.


Studio One – Best Backing Vocals & Harmonies 

Studio One playlist di un’ora che spazia dai vari sottogeneri della musica giamaicana: roots reggae, rocksteady e dub della Studio One proposti da NTS Radio. Tra gli artisti: The Royals, Mad Lads, Dub Specialist, Reen & Crease e The Soulettes.


Studio One Ska Playlist 

Playlist Studio One Ska di Reggae Twins che per quasi quaranta minuti ci propone tutti i classici dello ska di Roland Alphonso & Group, The Wailers, Andy & Joey, THE SKATALITES, Jackie Opel e molti altri della Studio1.


Inna Studio One Old Skool Roots Reggae Mix 

Roots reggae playlist in compagnia di DJ Vadim che ci accompagna con i brani della Studio One e band quali: dennis brown, cecile campbell, dub specialist, johnsy osbourne, slimmer smith e tanti altri.


Creation Rockers – Volume One (Full Album Streaming by Trojan Records) 

Tutto l’album di Creation Rockers da ascoltare in streaming gratis grazie a Soul Cool Records. Trentacinque minuti di Rude Sound tra ska e rocksteady.


Ska Shack British Skinhead Reggae show 

British skinhead reggae in due ore di boss sound mixato da ToastTrojanSkin. In playlist troviamo: Freddie Notes & The Rudies, Winston Groovy, Laurel Aitken, Symarip, Rico & The Rudies insieme a tanti altri.

LKJ. Vita e battaglie del poeta del reggae

Ska Shack Pama Skinhead Reggae Special 

Due ore di playlist ska e skinhead reggae proposto ancora da Toast Trojan Skin con brani ripresi da etichette storiche come la Pama Records, Crab, Escort, Unity, Camel e Nu beat. Tra gli artisti e le band troviamo Tony Scott, The Kingstonians, Willie Francis, Pat Kelly e Kingstonians.

FROM THE TROJAN “DOWNTOWN” VAULTS. 1968 / 1970. 

Early e Skinhead Reggae playlist pubblicato dalla “Downtown”, la label sottoetichetta della Trojan Records. Quest’etichetta fù istituita esclusivamente per Dandy (Robert Livingstone Thompson) subito dopo la formazione della Trojan, nell’estate del 1968. Le formazioni di Dandy includevano The Brother Dan All Stars, The Israelites e The Music Doctors, le formazioni erano in continua evoluzione, mentre i cantanti erano Desmond Riley, Lyndon Johns, Tony Tribe e Gene Rondo (noto anche come Winston Laro). Questa bella selezione è stata mixata da Magilord e dura poco più di un’ora. Tra gli artisti: Dandy, Pat Rhoden, Brother Dan Allstars, Audrey, Reco & The Rudies insieme a tanti altri.

Sound System Sounds 1 – Ska, Rocksteady, Reggae, Calypso, Mod, Skinhead, Rudeboy, Studio One, Trojan 

Un mix di Ska, Rocksteady, Reggae, Calypso, Mod, Skinhead, Rudeboy, Studio One and Trojan Records per un’ora circa. Può bastare? Tra gli artisti selezionati da Pinoy Groove ci sono: The Pioneers, Desmond Baker & The Claredonians, Duke Reid’s All Stars, The Gaylettes e Clancy Eccles insieme a tanti altri.

An Introduction To Reggae Chartbusters By Count Skylarkin 

Un reggae chartbuster pubblicato niente popò di meno che dalla Trojan Records come prima playlist sul suo canale MixCloud. Sarà un caso che come primo brano nella loro prima pubblicazione c’è Skinhead Moonstomp dei Symarip? Io non crado. Tra gli altri altri troviamo anche Zap Pow, Dandy Livingstone, Boris Gardiner e Greyhound. Ok skin head?!

Trojan Records Spesh’al! 

Più di un ora di Trojan Sound nella playlist di DJ Vadim che nel suo canale MixCloud fa un giusto paragone dicendo che la Trojan Records è come la Motown per il reggae. Nella Trojan Playlist troviamo tra gli artisti: Alton Ellis, Byron Lee, Dennis Brown, The Reggae Crusaders, Big Youth e tanti altri.

Tighten Up Vol 1 Trojan 

Un LP pubblicato dalla Trojan Records nel 1968: il Tigheten Up volume 1 da ascoltare interamente in streaming: trentaquattro minuti di early reggae.

Ska Mix Ep 5 – Ska Jazz Special 

Lo ska e il Jazz, una miscela esplosiva dello ska contemporaneo con le influenze “jazzistiche” selezionate da Alex della Bang Bang Crew. La ska jazz playlist comprende band e artisti come New York Ska Jazz Ensamble, El Arca, The Oldians, Amusic Skazz Band e Ska Jazz Messengers per un ora d’amore di sessioni fiati. Lodevole.

2-Tone Records Special (by Nitetrax) 

Ska 2tone playlist di Nitetrax pubblicata il 4 Maggio ’21 con band del revival di fine anni 70 e inizio 80. In playlist i classici come The Selecter, Special, Madness ma non solo…

DJ Andy Smith at London International Ska Festival 2012 

Ottomila ascolti in nove anni: la playlist ska di DJ Andy Smith al London Ska Festival del 2012. Commenta nel suo MixCloud DJ Andy “Il mio set di riscaldamento per il primo giorno del London International Ska Festival di Islington, Londra, il 3.5.12. Questa registrazione era dell’apertura alle 18:00!”. Tra gli altri in track list: Lyn Tait & The Jets, Laurel Aitken, Prince buster, Busters All Stars e Clarendonians.

Rare Wailers Ska & Rock Steady Selection 

La playlist ska e rocksteady di Reggae Twins con selezioni groove e rarità di Peter, Bob e Bunny. Brani Ska e Rock Steady dal 1966 al 1968 della Wail N Soul. Questa è stata la prima etichetta discografica gestita da Bob e Rita Marley ad autoprodurre musica dei Wailers e dei Soulettes. “Wail” sta per “Wailers”, “N” per “e”, “Soul” per “Soulettes” e “M” per “Marley”. In totale sono trentaquattro minuti di jamaican soul con The Wailers, Peter Tosh & The Wailers, Bob Andy with The Wailers più Bob Marley & The Wailers.

Boss SKA, Skinhead REGGAE & ROCKSTEADY Killa’s – Ska-Beat-Soul 

Quasi un’ora e dieci di selezioni musicali tra skinhead reggae e rocksteady selezionati dal podcast di Ska-Beat-Soul. Questo podcast con i suoi 7″ ci riporta indietro agli anni 1968-72, quando il “pop giamaicano” dominava le sale con i suoi rude boys e skinheads. Tra gli ltri in playlist: Derrick morgan, Vulcans, Toots & The Maytals, Sound Dimension e Alton Ellis. Buon ascolto!

Modern Ska Mix: 60 minuti di ska e rocksteady moderno selezionati da DJ Makala 

Modern ska e rocksteady in circa sessanta minuti di sound in levare dei giorni nostri. Questo podcast di Dj Makala ha totalizzato 23mila ascolti in otto anni, forse perché ne vale davvero la pena.

STUDIO ONE SPECIAL (Rare & Classic Reggae & Rocksteady) di Pete Smith 

The Invaders, Alton Ellis, The Ethiopian, Delroy Wilson, The Clarendonians e molti altri in un podcast pubblicato nell’estate del 2010 sul podcast di Pete Smith. Un’ora e dieci minuti dei classici del rocksteady e reggae pubblicati dalla Studio One.

Pillole di Skinhead Reggae: 10 brani della Bamboo Record 1969 

Playlist Skinhead Reggae. Dieci brani e 25 minuti di early reggae e boss reggae dalla Bamboo Records, la storica etichetta discografica inglese fondata a Londra da Junior Lincoln nel 1969. Il produttore dell’etichetta era il legendario Coxone Dodd. Lincoln oltre ad essere il fondatore della Bamboo era coinvolto anche in altre etichette, come l’Ashanti e la Banana Records. In questi 10 brani, tutti del ’69 (BAM 01-07) trovere artisti come: Ken Parker per le prime due song, Alton Ellis, Duke Morgan, Ken Boothe e Sound Dimension. A seguire Jackie Mittoo, Marshall C e The Gladiators.

Original Ska e Rocksteady time: 30 minuti di sound giamaicano 

Playlist Ska e Rocksteady. Trenta minuti di sound giamaicano anni 60 caro ai Rude Boys dell’epoca fino a quelle persone che ancora hanno a cuore la musica in levare. Prince Buster, Derrick Harriot, Lee Perry e tanti altri, Stay Rude.

British SKA Revival e 2tone Hits anni 80: trenta minuti di musica in levare 

Dieci band e trenta minuti di SKA 2tone e revival con l’intro di una intervista a Terry Hall, il cantante degli Specials in cui parla dei rude boys. Le Hit e i classici dello Ska Revival anni 80. Band come Specials, Mandess, The Beat, Selecter, Judge Dread, Desmond Dekker (versione “revival” con gli Specials), Laurel Aitken, Bad Manners, Bodysnatchers e Loafers. Buon Ascolto Rudy.

RUDE BOYS ITALIA: ska, rocksteady e reggae Made In Italy 

RUDE BOYS ITALIA: una selezione musicale di ska rocksteady e reggae Made In Italy. Sedici band e 55 minuti di musica in levare tra cui bassistinti, i 4colpi, klasse kriminale, askers, fahrenheith 451, rudi mentali, casino royale, statuto, stiliti, sgorgo, the offenders, tremende, califfo de luxe, franziska, shots in the dark e the orobians.



FIGLI di TROJAN t-shirts dedicate alla musica ska, rocksteady, skinhead reggae, 2tone e fans. Magliette per rude boys, hard mods, original skins e suedeheads.

Seleziona il tuo paese – Select your Country:
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martedì 14 dicembre 2021

POTERE AL POP: Playlist Mod Revival e Power Pop anni 80 (Musica in streaming)

Le playlist Mod Revival e Power Pop degli anni 80! Tutte quelle band che alla fine dei 70’s e 80’s hanno fatto ballare generazioni di kids col pallino del modernismo. Per saperne di più sui MODS e il loro stile di vita ti consiglio alcune letture linkate tra i vari player.

Arcipelago mod. Il mod revival in Italia 1979-1985 (di Stefano Spazzi)

Mod Revival Volume One 

Mod Revival playlist selezionata da Gazsaint. Poco meno di un’ora con band quali: Big Sound Authority, The Scene, The Chords, Mood Mosaic, Squire insieme a tanti altri.

Mod generations. Storia, musica, rabbia & stile (di Antonio Bacciocchi "Tony Face")

Mod Revival Volume Two 

Sempre in compagnia di Gazsaint , il volume 2 della playlist mod 79. Tra le band proposte ci sono The Purple Hearts, The Gents, Eleanor Rigby, Back To Zero e The Merton Parkas.


Shake Some Action #7 – English Punk (1st part) with “MOD79” 

Mod’79 playlist streaming: un Podcast in italiano sul power pop (e punk) e soprattutto il Mod Revival. Un’ora di musica commentata e pubblicata da Shake Some Action. Qui di seguito trovate anche la tracklist mod’79: 
THE JAM – In the city THE JOLT – Chains SECRET AFFAIRS – Dont look down MERTON PARKAS – Had times PURPLE HEARTS – Millions like us LAMBRETTAS – Go steady CHORDS – Hold on! Im coming THE NAME – Forget Art lets dance SQUIRE – Get ready to go THE SMALL HOUR – End of the night BACK TO ZERO – Your side of heaven THE CIRCLES – Openining Up CROOKS – Modern Boys REACTIONS – I can’t resist ODDS – Saturday night


Shake Some Action #8 – English Punk (2nd part) “UK Power Pop” 

Playlist Power POP: ancora un’oretta in compagnia con il podcast di Shake Some Action con selezioni che trovate di seguito nella tracklist qui in basso. 
INCREDIBLE KIDDA BAND – Big Boys dont cry STARJETS – War Stories PROTEX – I cant only dream CIGARETTES – Cant sleep at night UNDERTONES – You’ve got my number (Why don’t you use it) DAZZLERS -Lovely Crash BOYFRIENDS – I need your love BUZZCOCKS – Lipstick VAPORS – Jimmy Jones VIP’s – One more chance THE BOYS – Classified Suzie YACHTS – Now I’m spoken for FANS – Give me that look in your eyes RICH KIDS – Cheap Emotions


Sound Affects! Sixty minutes of Mod79 sound 

Playlist Mod’79. Un’ora precisa di mod revival e mod sound selezionata due anni fa da Monaco’. Nella tracklist possiamo trovare diverse band come Killermetes e The Scene, ma anche song influenzato dalla musica ska o dal punk’77 (c’è addirittura una cover dei Clash). Rimane comunque una play piacevole all’ascolto.


Mod Revival e Power Pop anni 80 in quaranta minuti 

Il Mod Revival e il Power Pop degli anni 80. Non solo The Jam, Chrods e Secret Affair, in quel periodo era un proliferare di band d’ispirazione modernista, eccone alcune in 40 minuti di musica. In questa playlist da ascoltare in streaming e senza interruzione potete trovare 14 band di quel periodo con alcuni intervalli del film che ha rilanciato il mod revival nel ’79: Quadrophenia. In Playlist: The Gents, Tonight, Division 4, The Scene, Low Numbers, The Untouchables, The Times, Nine Below Zero, The Risk, The B Team, Run 229. Infine: Wipeout, Les Elite e The Mod Frames.


Mod Revival e Power Pop #2 

Un’altra trentina di minuti in compagnia della musica power pop del Mod Revival anni 80. Tra le altre band: Modest Proposal, Sex Museum, New Hearts, The Risk, Zeebra, The Black Hollies, Small World ecc.






Musica per MOD, compilation in CD e vinile:

VA - Anthems: Mod, Ska & Northern Soul

VA - Ultimate Mod Anthems

VA - Mod Anthems: Original Northern Soul, R'n'B & Ska Classics

VA - Mod Anthems (Volume 2) (Original Northern Soul, R’N’B & Ska Classics)

VA - Forever Mod (an essential collection of ska, soul, blues & jazz)

VA - Mod World

VA - Mod Music / Ska Soul Blues & Jazz

VA - Greatest Ever Ska & Mod

VA - 75 Modern Sounds

VA - CALLING ALL MODS

FIGLI di TROJAN t-shirts dedicate alla musica ska, rocksteady, skinhead reggae, 2tone e fans. Magliette per rude boys, hard mods, original skins e suedeheads.

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SFUMATURE DI WAVE: Playlist New Wave, Post-Punk e Dark anni 80 (Musica in streaming)

La playlist new wave: “quelli che urlano dentro!”, i new romantics, i dark (solo in Italia, all’estero semplicemente “Goth”) e la musica di tutte quelle “creature simili” che popolano la notte. Se ti interessa approfondire, ti consiglio alcune letture sui Dark e i Goth in Italia e nel mondo sul blog ControKulture.

NEW WAVE vol.1 (by Yessman78) 

Alcuni dei classiconi della new wave inglese anni 80 selezionati da Yessman 78. Nella tracklist infatti troviamo A-Ha, Simple Minds, Cutting Crew, The Clash, The Cure e Duran Duran.


150 Session (Bauhaus Special) 

Dark playlist Bauhaus Special, ma non spaventatevi, non è una combo spaventosa di sole canzoni dei già citati Bauhaus. Nel podcast di NTS Radio infatti troviamo altre band quali: Wasp, Double Dare, Terror Couple Kill Colonel, Paranoia e The Three Shadows.

New wave. La scena post-punk inglese 1978-1982

Darkwave and coldwave mix 

Se nel resto del mondo questo genere musicale si chiamava Post-punk, New Wave o Dark Wave in Francia si chiamava Cold Wave. Ed è quello che Antipoleband ha mixato nella sua playlist di 40 minuti con band quali: L’Ordre d’Héloïse, Antipole, Vandal Moon, Black Arcade, Dial M For Murder, Slowburn, Dial M For Murder, Iron, Curtain e Antipole. E questa è solo la prima playlist Cold Wave delle 65 che ha pubblicato!


80’s Mix: New Wave, Post-Punk, Synthpop

Molto post-punk, ma anche sentimentale questa playlist anni 80. Tra le band Morrissey, The Cure, B-Movie, Joe Jackson… ma anche The Smiths, Joy Division, Pixies, Fleetwood Mac, Talking Heads, Level 42, Michael McDonald e Roxy Music. Ben cinquantasei tracce sparate in poco più di un ora mixate da DJ Rumor.



Italian New Wave MIX di Federica Velenia 

Quasi due ore e trenta minuti di “stati d’ansia”: è la playlist sulla new wave italiana di Federica Velenia su MixCloud. Ascolti oscuri dallo stivale… nero lucido.



Post-punk, Dark Wave e “cinesi” contro i Paninari 

Ad aprire e chiudere questo podcast è una intervista ad alcune dark della Milano anni 80 “avvelenate” coi paninari. Nella playlist invece alcune delle band della new wave e gothic rock dell’epoca: Trisomie 21, The Cure, Clan Of Xymox, The Chameleons, Skeletal Family e molti altri.

Gli altri ottanta. Racconti dalla galassia post-punk italiana

80’s Italian New Wave: il post-punk italiano in 50 minuti 

80’s Italian New Wave Podcast. Una selezione musicale delle band new wave italiane degli anni 80. Diaframma, Garbo, Faust’o, Underground Life, Scortilla, Confusional Quartet, Pale TV, Tan Zero, Krisma, Neon, Moda, Endless Nostalgia, Carmody, Polaroid e Maldoror per 50 minuti di 80’s.




domenica 21 novembre 2021

The Clash - London Calling (punk rock album)

 

The Clash - London Calling
Quando le persone si avvicinano al punk rock lo fanno attraverso album abbastanza "mainstream" per approcciarsi in seguito a band e dischi più ricercati. Sicuramente tra questi album c'è London Calling dei Clash che ha lanciato la band al successo "commerciale". Nel disco ci sono varie influenze, piuttosto che punk troviamo brani che "vagheggiano" tra il reggae e il rockabilly, ma sicuramente meritevole di presenziare in questa lista. ACQUISTALO

venerdì 23 aprile 2021

5 libri sullo SKA, il Rocksteady e il Reggae: come la musica in levare ha influenzato la musica

Libri sullo Ska e il Reggae

Se non fosse esistito lo ska, probabilmente non esisterebbero nemmen le sottoculture che si sono sviluppate attorno agli annni 60. Quando gli immigrati giamaicani sbarcarono in Inghilterra nei sixties, portarono con loro i dischi dell'isola caraibica. La generazione della working class bianca si mescolò a quella nera e dai frequentatori delle sale da ballo Mods e i Rude Boys giamaicani nacque col tempo una nuova sottocultura: qualla skinhead. Ma lo ska, successivamente evoluto in rocksteady e reggae, non influenzò solo queste sottoculture, ma anche il punk che stava lì per nascere nella seconda metà degli anni 70. Qui di seguito alcuni libri che potrebbero interessarvi.


5 libri sullo SKA, il Rocksteady e il Reggae: come la musica in levare ha influenzato la musica

Punk & dread. Quando la cultura giamaicana incontrò il punk

Nato a Londra da genitori neri, Don Letts sin da giovane assimilò gli aspetti più interessanti della cultura giamaicana (rastafari, reggae e dub) fondendola con la cultura metropolitana londinese. Abbandonata la scuola si trovò a frequentare Vivienne Westwood e Malcolm McLaren e coloro che sarebbero diventati i Sex Pistols e i Clash. In breve divenne il resident dj del Roxy Club, dove nacque la scena punk, di cui egli stesso forgiò la colonna sonora, mischiando le sonorità giamaicane con la black music e il punk rock, ed emergendo fin da subito come una delle figure mitiche e più dinamiche della controcultura punk. Inoltre, con la sua piccola macchina in super-8 ebbe modo di filmare tutto quello che succedeva intorno a lui, riprendendo così oltre a Sex Pistols e Clash, PiL, Slits, anche Bob Marley, suo grande amico. Ha lavorato a lungo con John Lydon e Mick Jones; e dopo essersi trasferito a New York alla fine degli anni Settanta con Africa Bambaataa, Grandmaster Flash e la crema della nascente scena hip-hop, oltre a Gil Scott-Heron e molti altri ancora. Come regista ha firmato Westway to the World, il miglior documentario esistente sui Clash, Punk Attitude, The Punk Rock Movie e Dread meets Punk Rockers Uptown. È stato una delle colonne portanti del progetto musicale e multimediale Big Audio Dynamite, con Mick Jones (ex Clash) tra gli altri. Oggi è tra i promotori di Strummerville, una fondazione con forti finalità sociali, che aiuta i giovani musicisti, dedicata alla memoria di Joe Strummer. 🛒👉 Acquistalo su amazon



Bass culture. La musica dalla Giamaica: ska, rocksteady, roots reggae, dub e dancehall

Bass Culture è la storia del Reggae, dalle sue origini e dai sound System degli anni cinquanta, fino al suo straordinario trionfo degli anni settanta e all'attuale generazione di artisti che stanno cercando di trovare nuove strade musicali. La vicenda spazia dai ghetti di Kingston alle amene colline dell'entroterra giamaicano, fino ai club e ai negozi di dischi di Londra e Birmingham. Lloyd Bradley ci racconta la vera storia: la politica e la cultura, i produttori e gli artisti, gli eroi e i banditi, ma soprattutto la musica. 🛒👉 Acquistalo su amazon



Original rude boy. Dalla Giamaica agli Specials, l'autobiografia dello ska inglese

All'alba dell'era Thatcher, in piena esplosione punk, in un'Inghilterra sull'orlo della depressione economica, l'arrivo dello ska ha rappresentato per molti giovani bianchi e neri la scoperta di una gioiosa colonna sonora della propria identità, con il mito del "ragazzo di strada", il rude boy, il giovane ribelle. In questo libro Neville Staple, il frontman nero della band di culto degli Specials, si racconta in un'autobiografia che è anche quella di un genere musicale. Emigrato dalla Giamaica a 5 anni, fu affidato alle cure di un padre il cui criterio di disciplina rasentava in molti casi l'abuso, Neville Staple ha trascorso gli anni settanta tra continue risse con le bande di skinhead, taccheggi nei negozi, furti con scasso e riformatorio. Fino al momento in cui ha trovato la sua strada come cantante degli Specials e organizzando il leggendario "2ToneTour", con Madness, Selectere Dexy's Midnight Runners che, oltre a essere uno strepitoso successo, scatenò duri scontri con i fascisti del National Front. 🛒👉 Acquistalo su amazon



Solid foundation. Il reggae raccontato dai suoi protagonisti

A parlare in questo libro sono soprattutto i protagonisti della musica giamaicana: cantanti, musicisti, produttori, dj. Gli artefici di una vicenda che ha attraversato generazioni e stili diversi. Quello messo in scena da David Katz è un racconto corale, scandito da un ritmo inconfondibile e coinvolgente, proprio come quello del reggae. Un percorso aperto dallo ska, il suono, nato dall'incontro dinamico tra le tradizioni popolari dei Caraibi, lo swing del jazz e il rhytm 'n' blues che accompagnò nei primi anni '60 l'indipendenza della Giamaica dalla Gran Bretagna. Un genere, questo, profondamente legato alla gioia, all'orgoglio e alla speranza per il futuro propri di quei giorni. Qualche anno dopo sarà la volta del rocksteady, influenzato in maniera decisiva dal soul, e poi nei primi anni del decennio successivo del reggae. Grazie a un ambasciatore straordinario come Bob Marley, il reggae conquistò il grande pubblico internazionale del rock, aprendo anche la strada all'arrivo di quell'insieme di suoni, ritmi e tradizioni che oggi conosciamo come World Music. L'autore racconta e analizza quell'imponente patrimonio, non trascurando gli aspetti sociali, spirituali e politici che giocarono un ruolo decisivo nell'evoluzione e nel successo a qualsiasi latitudine del reggae. Le tante interviste raccolte da David Katz hanno il merito di ricostruire fedelmente e in presa diretta il ritratto completo di una musica che ha trasmesso e amplificato "il ritmo del cuore". 🛒👉 Acquistalo su amazon




Dalle registrazioni anni Sessanta di Toots Hibbert, considerato l'inventore del reggae, al più recente album di Warrior King, nome di punta del movimento neo tradizionalista degli anni Duemila. Dai capolavori del "profeta del reggae" Bob Marley ai successi commerciali di suo figlio Ziggy. Dalla colonna sonora di The Harder They Come, il film con Jimmy Cliff che descriveva lo stile di vita dei "rude boys" giamaicani negli anni Settanta a Present Arms degli UB4O, fotografia delle condizioni di immigrati e sottoproletari nell'Inghilterra degli anni Ottanta. Questo libro si propone di raccontare la grande storia del reggae e del suo messaggio di amore universale che, partito dalla Giamaica, si è diffuso in tutto il mondo. 🛒👉 Acquistalo su amazon


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